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BEAUTY NEWS

di Liam Freeman

Per questa stagione, Marine Serre ha deciso di organizzare la sua sfilata presso Le Centquatre, un'ex impresa di pompe funebri nel diciannovesimo arrondissement di Parigi, trasformata in centro culturale polivalente. È la location perfetta per una stilista determinata a eliminare gli sprechi nel mondo della moda ridando vita ai materiali in disuso.

Marine Serre, vincitrice del premio LVMH 2017 per giovani designer, ha realizzato il 50% della sua collezione autunno inverno 2020 con indumenti riciclati. La collezione intitolata ‘Mind, Mélange, Motor’ è libera per ogni interpretazione possibile (“Non voglio dire alle persone ciò che penso,” afferma), ma trae ispirazione dalla serie di romanzi di fantascienza di Frank Herbert, Dune. Mélange, infatti, è il nome della droga immaginaria al centro del racconto indicata come “la spezia”, che rafforza la consapevolezza e allunga la vita.

La designer, che ha solo 28 anni, spiega a Vogue il suo piano per continuare a realizzare abiti che durino nel tempo e, a loro volta, in grado di renderci consumatori più consapevoli.

Marine Serre Collezione autunno inverno 2020 2021
Marine Serre Collezione autunno inverno 2020 2021
Copyright Jamie Stoker 2020. All Rights Reserved.

L’invito per la collezione autunno inverno 2020 è arrivato sotto forma di libretto in Carta d’Armenia (carta profumata che si brucia come l’incenso). Cosa si nasconde dietro questa scelta? “Per questa stagione abbiamo stretto una collaborazione con Carta d’Armenia, la uso sempre a casa. Quando ho iniziato a lavorare alla collezione pensavo a come appaiono le cose dopo che sono state bruciate e inaridite. Qualche giorno fa abbiamo rilasciato un video su Instagram per la collezione PE20 ‘Marée Noir’ e le scene - una donna che attraversa un paesaggio industriale con addosso un abito con cappuccio e si vedono eruzioni simil-vulcaniche attorno a lei - non sono altro che l’inizio della sfilata di Parigi per la collezione invernale 2020 ”.

In pratica stai annunciando la nuova stagione tramite il lavoro di quella passata? “Sì, mi piace che ci sia un filo conduttore in ogni cosa che faccio; per rendere tutto più fluido, spingermi oltre i limiti della creatività, riconsiderare le regole dettate dal mondo della moda e comunicare al meglio il mio lavoro. Altrimenti rischi solo di ripeterti – creare la collezione, mostrarla, realizzare la campagna pubblicitaria, e così via – senza mettere in discussione il tuo brand e l’industria in generale.”

É stata l’attualità – gli incendi nella foresta amazzonica e in Australia – a fornirti l’idea delle bruciature? “La notizia degli incendi è ovunque, è orribile, uso la moda per raccontare quello che accade nel mondo, anziché scappare dai problemi. L’idea per questa collezione era in evoluzione da tempo. Nel 2017 mi trovavo a Portland, in Oregon, quando scoppiò l’incendio. Ho guidato fin sopra le montagne e mi sono ritrovata circondata da una nube di fumo. “Alla fine del video che abbiamo realizzato, la protagonista spegne il fuoco magicamente, come una dea. L'ispirazione è anche storica, biblica: ricorda Mosè che attraversa il mar Rosso. Mi piace raccontare la realtà insieme ad elementi soprannaturali e di speranza. Il mondo è pieno di guai e siamo condannati all’oscurità, a meno che non facciamo qualcosa per cambiare le cose. La gente crede che io sia distopica, ma sono solamente realista; mi domando sempre come possiamo iniziare una conversazione? Cosa possiamo fare per evitare che questo accada ancora?”

Marine Serre Collezione autunno inverno 2020 2021
Marine Serre Collezione autunno inverno 2020 2021
Copyright Jamie Stoker 2020. All Rights Reserved.

Anche la tua stampa a mezzaluna ha segni di bruciature… “Abbiamo bruciato dei pezzi di carta e usato le foto per creare una stampa digitale. Le bruciature caratterizzano anche i jeans ‘bruciati’, realizzati con denim riciclato e verniciati di giallo.”

Cosa ha ispirato le silhouette per questa stagione? “Volevo realizzare un nuovo vocabolario intorno a modelli sartoriali che non fossero stati visti e rivisti. Abbiamo anche puntato sul menswear quest'anno, a grande richiesta. Voglio che gli abiti siano funzionali ma diano anche un senso di protezione. Solo un esempio: una giacca in pied-de-poule ha un drappeggio che forma una tasca. Ma allo stesso tempo, non voglio che i miei abiti risultino troppo seri; quindi ho abbinato alcuni capi sartoriali a queste lunghe sciarpe tubolari dai colori vivaci. E hanno anche le tasche, quindi non c’è bisogno di portare una borsa. Infine, c’è un abito piumino con cappuccio nominato ‘la santissima sorellanza’.”

Marine Serre Collezione autunno inverno 2020 2021
Marine Serre Collezione autunno inverno 2020 2021
Copyright Jamie Stoker 2020. All Rights Reserved.

Come si è evoluto il tuo concetto di riciclo creativo? “La sfida è quella di rendere i capi riciclati sempre più interessanti. Ho acquistato dei tappeti in Belgio e li ho trasformati in un vestito che s’indossa come una t-shirt; con dei copricuscini di cotone bianco ricamati ho realizzato un abito e una djellaba da uomo; per i giubbotti in pelle abbiamo utilizzato delle stoffe vintage; ho realizzato un abito con tre maglioni cuciti insieme da un bordo all’altro con punto copertura, così da non creare scarti. Essere creativi e al passo coi tempi e non comporta necessariamente degli sprechi.”



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Per proteggersi dal sole o come vezzo femminile, il foulard annodato in testa si riconferma una scelta moda (e di hairstyling) anche per il 2020. A sancire questa tendenza per l'anno corrente (e per quello che verrà) è Maria Grazia Chiuri che da Christian Dior fa sfilare le modelle con indosso meravigliosi drappi di seta utilizzati come fasce e bandane

Jamie Stoker

Un accessorio che definisce i look di stagione, offrendo però la possibilità di sperimentare: è forse un invito a giocare con lo styling? Il come viene piegato, annodato e riposto sul capo può determinare il successo del risultato finale. 

Jamie Stoker

Dalla passerella (anzi dalle foto di backstage che trovate qui) noterete una certa ricercatezza nel dettaglio: il foulard è ben stirato e i nodi sembrano degli eleganti fiocchi che impreziosiscono il look. Non ci sono, però, barocchismi nell'hairstyling: Dior punta su un apparente effetto naturale, tra morbide onde, caschetti con punte sbarazzine e ricci domati.

Jamie StokerJamie StokerJamie StokerJamie Stoker

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Regina Elisabetta, ecco come indossare il foulard



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Eleganza e glamour nella nuova Limited edition di Tempo box firmata Blumarine 

Dalla collaborazione tra il celebre marchio di fazzoletti e la maison di moda italiana nasce #BlumarineXTempo, la raffinata collezione di box per la casa Blumarine veste Tempo. Dopo il successo delle limited edition realizzate con Moschino e Diesel, il celebre marchio di fazzoletti lancia per il terzo anno di seguito il progetto in tandem con un prestigioso brand della moda italiana, dando vita a #BlumarineXTempo: una collezione di quattro esclusivi box dal look chic e originale, acquistabili in una rete selezionata di punti vendita della grande distribuzione a partire dal mese di febbraio 2020. 

Fantasia Floreale per chi ha un’anima dolce e romantica, sensuale e colorato. 

Carmine Conte

Pizzo per chi ama osare anche nei piccoli dettagli.

Carmine Conte

Animalier ideale per chi vuole trasgredire le regole

Carmine Conte

Rose acquarellate in tinte pastello, emblema senza tempo della maison. 

Carmine Conte

Le quattro grafiche esclusive trasformano le box in veri e propri oggetti di culto, tutti da collezionare, per rendere più glam gli spazi di casa o il proprio ambiente di lavoro. 

I box limited edition Tempo sono hanno anche un risvolto charity: BlumarineXTempo ha la finalità di sostenere economicamente UNICEF Italia all’interno del progetto Innovation Lab: una rete di spazi tra Kosovo e Libano in cui organizzare laboratori, corsi di formazione ed eventi che permettono agli studenti di scoprire il proprio potenziale, ma anche di fare rete con coetanei ed adulti che condividono le stesse passioni e progetti e di sviluppare le loro capacità digitali e imprenditoriali. 

Tutta la qualità dei fazzoletti Tempo quattro veli subito a portata di mano. I box, disponibili nella versione quadrata da 60 pezzi e rettangolare da 80 pezzi, sono versatili, funzionali e perfetti per tutte le stanze della casa. Il design esclusivo, il sistema di apertura più facile e veloce unito alla qualità dei fazzoletti – resistenti in lavatrice, morbidi e delicati sulla pelle – rendono i box #BlumarineXTempo un oggetto utile in ogni casa.

#fazzolettitempo



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Tendenza del giorno: abiti scollati. Vestiti moda e outfit street style da copiare per la Primavera Estate 2020

È tutto un gioco di scollature. I tagli non sono più solo regolari, arrotondati o squadrati: a cuore, sagomati e sinuosi, gli stilisti sperimentano con le geometrie per catturare l'attenzione proprio lì, sul décolleté. 

Diane Kruger"JT LeRoy" New York Screening
Diane Kruger
Dia DipasupilLily Aldridge
Lily Aldridge

Maestri nell'arte dello scollo sono Bottega Veneta e Khaite: per la collezione primavera estate 2020 hanno proposto top, maglie e vestiti con importanti scollature. Un sottile gioco di seduzione che mostra con giusta misura, alludendo alla sinuosità del corpo femminile. Ecco che i tagli ricordano reggiseni e bustier, capi della lingerie che Saint Laurent e Versace ridisegnano per sensuali look da sera.

La modellistica denuda il décolleté, le spalle e anche l'arco ascellare: scollature strategiche che si possono ottenere facilmente anche con top e coprispalle.

Sintomo di una femminilità che vuole essere mostrata ma non esibita. 

Bottega Veneta
Bottega Veneta
Khaite
Khaite
Khaite
Khaite
Saint Laurent
Saint Laurent
Saint Laurent
Saint Laurent
Versace
Versace
Versace
Versace


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L'ultima Settimana della Moda del mese di febbraio è cominciata, questa volta è Parigi ad aprire le sue porte alla collezione Autunno/Inverno 20-21. La capitale francese non sembra temere l'ondata di coronavirus che ha travolto l'Italia in questi ultimi giorni e, a parte qualche assente giustificato, il programma non ha subito variazioni.Continua a leggere

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7 idee per un matrimonio green

Ogni giorno diventiamo sempre più consapevoli del nostro impatto sul pianeta. Non sorprende allora che siano sempre di più le coppie che vogliono adottare un approccio responsabile anche nei confronti del loro matrimonio. Su Pinterest si è registrato un aumento del 181% tra il 2018 e il 2019 per la parola chiave ‘idee matrimonio sostenibile’, mentre la principessa Eugenie c'ha tenuto a svelare che le sue nozze a ottobre 2018 si sono svolte completamente "plastic free".

“Chiunque abbia partecipato a un matrimonio sa la quantità di rifiuti che si produce in un periodo di tempo brevissimo,” spiega a Vogue Opi Kaur, fondatrice di Open the Door Events che organizza matrimoni ecologici. “Le persone sono più consapevoli dell’emissioni di CO2 in generale, quindi l’idea di un matrimonio sostenibile attira un po’ tutti.”

Dall’abito da sposa ai fiori, Vogue si è rivolta agli esperti del settore per capire come rendere il grande giorno il più sostenibile possibile. Ecco cosa abbiamo scoperto.

1. L'abito da sposa

Le opzioni sono tante. A cominciare dalla scelta di un brand sostenibile come Stella McCartney o Gabriela Hearst. La fondatrice di Mother of Pearl, Amy Powney, ha lanciato una sua linea di abiti da sposa, proprio dopo aver avuto qualche difficoltà a trovare un abito green per il suo matrimonio. “Da allora c’è stata sicuramente un’evoluzione in fatto di nozze e sostenibilità,” aggiunge la Powney. “È fantastico ormai vedere più opzioni disponibili su larga scala.”

Il suo consiglio migliore per acquistare un abito sostenibile? “Cercate di comprare un abito con fibre naturali – idealmente organiche – e da un brand che sia trasparente in materia di filiera,” suggerisce la Powney. Ma anche comprare di seconda mano resta una possibile opzione. “Diverse spose stanno optando per abiti vintage,” aggiunge. E infine c'è la strada del renting: in Italia per esempio Dress You Can, una start up milanese che punta tutto sullo sharing ha anche una divisione dedicata alle spose con abiti da favola da affitare per il tempo che serve. 

Courtesy Mother of Pearl2. Gli abiti delle damigelle

Il marchio americano Reformation è la scelta migliore se desiderate abiti da damigella eco-sostenibili, mentre il marchio neozelandese Maggie Marylin, che produce il 95% dei suoi abiti coinvolgendo artigiani locali e offre una politica di trasparenza sulla propria catena di distribuzione, ha una serie di abiti color pastello perfettamente instagrammabili.

Anche per le damigelle c'è la soluzione affitto, giacché è molto improbabile che l'abito della cerimonia venga indossato di nuovo. Rent the Runway, Hurr Collective, Panoply e ancora Dress You Can offrono un'ampia gamma di abiti griffati in soluzione renting oppure alla metà del prezzo.

3. I gioielli

Le spose pensano in modo sempre più etico anche ai gioielli delle nozze. “La fede nuziale è qualcosa che s’indossa per tutta la vita,” sostiene Arabel Lebrusàn, fondatrice del brand etico di gioielli Lebrusan Studio. “Il consiglio migliore che posso dare è di cercare la storia nascosta dietro un gioiello. É importante conoscere a fondo la filiera, il materiale e da chi è stato prodotto.”

Optate per gioielli equo-solidali o realizzati con metalli riciclati, e assicuratevi che i diamanti siano stati ottenuti in modo etico. “I brand dovrebbero fornire credenziali e certificati,” aggiunge la Lebrusàn. “Vendiamo moltissimi diamanti canadesi, perché le pietre canadesi offrono una garanzia di provenienza [Canadamark™].”

Open the Door Events founder, Opi Kaur
Open the Door Events founder, Opi Kaur
Photography Joy Zamora4. I fiori 

Se state pensando a composizioni floreali sontuose per il giorno del vostro matrimonio, fareste bene a considerare l’impatto ambientale. “La prima domanda da porsi dovrebbe essere: ‘Da dove vengono questi fiori? È possibile utilizzare fiori a km zero e senza pesticidi?” spiega Jennifer Grove, fondatrice di Repeat Roses, fiorista socialmente ed ecologicamente consapevole, ingaggiata per la festa premaman della duchessa di Sussex a febbraio 2019.

La classica spugna - pur utilissima per le composizioni floreali, soprattutto i centrotavola - va evitata perché non è riciclabile”, spiega la Grove. “È stimolante vedere le persone cercare alternative.”

Nel frattempo, considerate di riutilizzare i fiori. “Se le creazioni vengono usate all’ingresso, possiamo riutilizzarle per il rinfresco, per esempio,” continua la Grove. “E dopo il matrimonio, noi riarrangiamo i centrotavola più grandi in piccoli bouquet e li mandiamo alle persone ricoverate negli ospedali, nelle case di riposo o nei centri di cura per i tumori – ovunque possiamo prolungare la loro durata.”

Open the Door Events
Open the Door Events
Photography Joy Zamora5. Le decorazioni

Ridurre gli sprechi al minimo è fondamentale per quanto riguarda le decorazioni in genere. “Le decorazioni dovrebbero essere usate per valorizzare e personalizzare uno spazio,” afferma Kaur. “Tutto ciò che utilizziamo per un matrimonio deve poter essere riusato, molti dei nostri tessuti sono stati acquistati di seconda mano o provengono da piccole imprese indipendenti, mentre le nostre candele sono fatte a mano con cera d’api o di soia.”

6. Il menu 

La plastica monouso, oltre che essere bruttissima, è chiaramente proibita. Ma esistono altri modi per ridurre l’impatto ambientale, incluso servirsi di fornitori locali per il cibo. “Per la maggior parte dei matrimoni mi servo di due aziende di catering che hanno uno stretto rapporto con i loro agricoltori, pescatori e fornai,” continua Kaur. “Ai nostri matrimoni abbiamo servito menù 100% vegetariani, uniti a vini naturali biologici.”

Il modo di servire è ugualmente importante per aiutare a eliminare lo spreco alimentare: “Serviamo cene in stile familiare su piatti da portata, così le persone prendono solo quello che mangiano, lasciando quello che non vogliono a qualcun’altro, o per il post-matrimonio il giorno seguente. O ancora meglio per il banco alimentare.

Open the Door Events
Open the Door Events
Photography The Kitcheners 7. I regali 

Per un approccio consapevole nel giorno del matrimonio, la cosa più semplice è quella di adottare una politica di ‘niente regali materiali’. Se gli ospiti desiderassero fare un regalo, potreste chiedergli di compensare le emissioni di carbonio del loro viaggio o fare una donazione a un ente ambientalista che ha un impatto positivo sul pianeta.



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Milan Fashion Week ended in a cloud of fear and confusion as the coronavirus spread with unexpected speed across northern Italy. Good health is infinitely more important than what covers the body. Yet, literally from behind the masks, a new and younger spirit is emerging. 

Bottega Veneta
Bottega Veneta

Three shows were stand-outs. First, Daniel Lee for Bottega Veneta did everything right: a set that took the audience on a digital journey back to the nymphs and marble statues of ancient Italy, but without leaving a trace behind. The same past/future attitude applied to the men’s and women’s clothes, which were slender, shapely, and with the hit of Autumn 2020 – fringing, seen here as skirts and dangling from bags. Mostly small and compact, these accessories looked like instant hits.

The only two bags that Francesco Risso produced for Marni – in spite of the company’s roots in handcraft – were collages of the myriad materials used for the clothes. From the paint palette make-up and abundant use of glitter, the effect was poetic. The same could not be said for his own appearance, taking a bow in a rabbit outfit straight out of Alice in Wonderland

At Philosophy di Lorenzo Serafini, a youth quake shook up an audience loving his shapes, layers, and sweet colours. Italy’s ability to turn the wildest ideas into reality made this a stellar show.

Philosophy di Lorenzo Serafini
Philosophy di Lorenzo Serafini

The spirited designer Christelle Kocher, of the Koché brand in Paris, is the guest designer at Pucci. But her lively show, embracing pattern and youthful sportiness, is a one-off for Pucci, which seems incapable of committing to an ideal Creative Director.

Emilio Pucci
Emilio Pucci

You don’t have to be 30-something to make a young collection. Angela Missoni was about that age when she helped her parents Rosita and Ottavio bring fresh blood into the company, and it continues to draw on its talented family. 

Missoni
Missoni

The Missoni show had all the right bohemian rhapsodies of colour and stitching, while the skill of blending art, fashion, and architecture seems to come naturally to Angela. 

 

Veronica Etro has also reached a stage when recycling the family history of pattern and colour seems to work each season. This time around, however, Veronica added shimmering gilded fabrics and silvered materials to add sophistication to the look.

Etro
Etro

Turning an accessories company into a full-grown fashion business is a particular fashion skill – as seen at Prada

 

Miuccia Prada’s announcement that she was to share her talents with Raf Simons stunned the fashion world. But judging by the impeccable tailoring and the fringed skirts, Miuccia has ideas of her own. 

The fringe in all its forms was a real take-away from Milan, from Ferragamo to Bottega. Gabriele Colangelo presented his fringing sewn flat on a coat or blouse – or even as striking turquoise strings under a pale beige dress. Strands are a story for the Autumn/Winter 2020 season. 

Gabriele Colangelo
Gabriele Colangelo

There is a marked difference between those designers who are hoping to launch fashion clothing when the company is built on accessories, and those who already produce fashion collections. At Tod’s Walter Chiapponi had a strong start, making the fashion seem to grow from the feet upwards.

Tod's
Tod's

Like so many rebranded Milanese design houses that started with accessories, it’s from these details that people will remember this visually lovely season.



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Ci sono i cerotti colorati, per bambini, e ci sono gli altri, i classici. Quelli color carne per intenderci. Ma carne di chi? Ci avete mai pensato? Grandi o piccoli che siano, di fatto si abbinano solo un colore di pelle, quello chiaro, caucasico e asiatico. E la risposta e no, non esistono in Europa come in India, Stati Uniti, Africa e America Latina alternative più adatte ad altri incarnati. Finora. 

I cerotti Tesco nella versione “classica” - Foto www.tesco.com
I cerotti Tesco nella versione “classica” - Foto www.tesco.com

È infatti di poche ore fa la notizia che il brand Tesco - che da generazioni fornisce i supermercati di cerotti colorati, grandi, piccoli, “classici” - ha messo sul mercato UK due nuove confezioni di plasters in versione Medium e Dark per abbinarsi appunto al colore della pelle di chiunque.

I cerotti Tesco nella versione Medium - Foto www.tesco.com
I cerotti Tesco nella versione Medium - Foto www.tesco.com
I cerotti Tesco nella versione Dark - Foto www.tesco.com
I cerotti Tesco nella versione Dark - Foto www.tesco.com

Certo non è la prima volta che il “color carne” si declini universalmente: pensiamo, per esempio ai fondotinta Fenty di Rihanna e alla scelta di Christian Louboutin di declinare le leggendarie scarpe Nudes in sette tonalità. 

Christian Louboutin Nudes: arrivano i sandali
Le meravigliose novità di Christian Louboutin per la sua linea Nudes

La decisione di Tesco è stata accolta positivamente come dimostra, fra gli altri, il commento su Twitter di Dominique Apollon. 

https://twitter.com/ApollonTweets/status/1119276463016951808

Ma c'è anche chi ha giudicato la scelta “politicamente troppo corretta” sottintendendo “furba”. A questo la Tesco a risposto così: "Grazie per aver sollevato le vostre preoccupazioni con noi e vorrei rassicurarvi che i nostri clienti sono al centro di tutto ciò che facciamo, rivediamo continuamente i nostri prodotti per soddisfare le loro esigenze. Come uno dei maggiori rivenditori nel Regno Unito, comprendiamo anche che abbiamo la responsabilità di garantire che i nostri prodotti riflettano la diversità dei nostri clienti e colleghi. Riteniamo che il lancio della nostra nuova gamma di cerotti color pelle sia un passo importante e speriamo possa essere replicata da altri rivenditori in tutto il Paese".

Le tre versioni dei cerotti Tesco ora disponibili nei supermercati UK - Foto www.tesco.com
Le tre versioni dei cerotti Tesco ora disponibili nei supermercati UK - Foto www.tesco.com


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L'epidemia che ha colpito la Lombardia in piena Milano Fashion Week ha costretto gli stilisti e i buyer a ripensare il settore della moda e arginare l'emergenza. Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda, spiega a Fanpage.it: "Le vendite subiranno un colpo, ma le nuove tecnologie ci aiutano a contrastare la possibile emorragia economica"Continua a leggere

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Dior ha presentato la collezione per l'Autunno/Inverno 2020-21 durante la Paris Fashion Week, mandando in scena un vero e proprio manifesto femminista. Al motto di "Senza donne il mondo si ferma", Maria Grazia Chiuri ha voluto rendere omaggio alle donne, dimostrando che riescono a essere sensuali e glamour anche in giacca e cravatta.Continua a leggere

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Che il rosa sia un must per i capelli è cosa ben nota. Per la prossima primavera, però, la tonalità che sta già facendo impazzire il web è il rose gold, un colore più caldo e meno deciso adatto a tutte le età. Un punto di rosa adatto a qualunque tipo di capello, che sia lungo o portato sopra le spalle, omogeneo o dalla radice più scura.Continua a leggere

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Eline Wears Pyjamas by Olivia Von Halle
Lisa CarlettaEline Wears Pyjamas by Olivia Von Halle003.jpg
Eline Wears Pyjamas by Olivia Von Halle
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Eline Wears Pyjamas by Olivia Von Halle
Lisa CarlettaGirls wear Pyjamas by SleeperIMG_3774.jpg
Girls wear Pyjamas by Sleeper
Lisa Carlettaleft to right - Xelia Wears Dress by Naya Rea,
Boots by Agne Kuzmickaite;
Amer Wears Dress by Cecilie Bahnsen,
Gloves by Jolie Laide at Madam Popoff Vintage,
Bow by Agne Kuzmickaite,
Shoes by Kalda;
Tamara Wears Blouse by Agne Kuzmickaite,
Skirt by Cecilie Bahnsen,
Shoes by Yuul Yie;
Eline Wears Top by Cecilie Bahnsen,
Skirt by Agne Kuzmickaite.IMG_3871.jpg

left to right - Xelia Wears Dress by Naya Rea,

Boots by Agne Kuzmickaite;

Amer Wears Dress by Cecilie Bahnsen,

Gloves by Jolie Laide at Madam Popoff Vintage,

Bow by Agne Kuzmickaite,

Shoes by Kalda;

Tamara Wears Blouse by Agne Kuzmickaite,

Skirt by Cecilie Bahnsen,

Shoes by Yuul Yie;

Eline Wears Top by Cecilie Bahnsen,

Skirt by Agne Kuzmickaite.

Lisa CarlettaAmer Wears Dress by Cecilie Bahnsen
Gloves by Jolie Laide at Madam Popoff Vintage
Bow by Agne KuzmickaiteIMG_3936.jpg

Amer Wears Dress by Cecilie Bahnsen

Gloves by Jolie Laide at Madam Popoff Vintage

Bow by Agne Kuzmickaite

Lisa CarlettaGirls Wear One Piece by Oceanus
Tights by Falke
Leg Warmers by CapezioIMG_4030 3.jpg

Girls Wear One Piece by Oceanus

Tights by Falke

Leg Warmers by Capezio

Lisa CarlettaTamara Wears One Piece by OceanusIMG_4084 3.jpg
Tamara Wears One Piece by Oceanus
Lisa CarlettaGirls Wear Underwear Customised by StylistIMG_4098 2.jpg
Girls Wear Underwear Customised by Stylist
Lisa CarlettaLeft To Right -
Xelia Wears Suit by Naya Rea,
Shoes by Yuul Yie,
Bracelet by Mayu;
Amer Wears Dress by Naya Rea,
Bracelet by Mayu;
Tamara Wears Dress by Naya Rea;
Eline Wears Dress by Emilia Wickstead.IMG_4165 2.jpg

Left To Right -

Xelia Wears Suit by Naya Rea,

Shoes by Yuul Yie,

Bracelet by Mayu;

Amer Wears Dress by Naya Rea,

Bracelet by Mayu;

Tamara Wears Dress by Naya Rea;

Eline Wears Dress by Emilia Wickstead.

Lisa CarlettaXelia Wears Suit by Naya Rea
Amer Wears Dress by Naya Rea
Tamara Wears Dress by Naya ReaIMG_4189 2.jpg

Xelia Wears Suit by Naya Rea

Amer Wears Dress by Naya Rea

Tamara Wears Dress by Naya Rea

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Xelia Wears Suit by Naya Rea
Lisa CarlettaEline Wears Dress by Bruna Ignatowska
Gloves by Sophie Cull CandyIMG_4265 2.jpg

Eline Wears Dress by Bruna Ignatowska

Gloves by Sophie Cull Candy

Lisa CarlettaLeft to Right -
Tamara Wears Dress by Naya Rea,
Coat by Marni,
Shoes by Yuul Yie,
Bag by Complet;
Amer Wears Jacket by Marni,
Trousers by Milo Maria,
Shoes by Yuul Yie;
Xelia Wears
Blouse and Skirt by Naya Rea,
Waistcoat by Marni,
Shoes by Yuul Yie,
Bag by Complet;
Eline Wears Cape by Emma Brewin,
Blouse and Skirt by Milo Maria.IMG_4310 2.jpg

Left to Right -

Tamara Wears Dress by Naya Rea,

Coat by Marni,

Shoes by Yuul Yie,

Bag by Complet;

Amer Wears Jacket by Marni,

Trousers by Milo Maria,

Shoes by Yuul Yie;

Xelia Wears

Blouse and Skirt by Naya Rea,

Waistcoat by Marni,

Shoes by Yuul Yie,

Bag by Complet;

Eline Wears Cape by Emma Brewin,

Blouse and Skirt by Milo Maria.

Lisa Carletta


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