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BEAUTY NEWS

"È uno dei peggiori segreti di Hollywood" ha detto Jon Feltheimer, CEO di Lionsgate, annunciando l'ufficialità del progetto: Dirty Dancing avrà un sequel.

Il film culto con Jennifer Grey e Patrick Swayze, che nel 1987 ha letteralmente polverizzato i record di guadagni incassando 214 milioni di dollari contro i 5 milioni spesi, tornerà nei cinema con una nuova storia.

Dirty Dancing
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Due le certezze: la prima è che rivedremo Jennifer Grey che ha deciso di prendere parte alla pellicola non solo nei panni di attrice ma anche in di quelli di produttrice esecutiva. La seconda è il regista che prenderà le redini del progetto: stiamo parlando di Jonathan Levine che, recentemente, ha diretto Seth Rogen e Charlize Theron nella commedia Non succede, ma se succede...

Dirty Dancing
Dirty Dancing

Oltre ai nomi dei nuovi attori protagonisti, manca ancora una figura indispensabile per la buona riuscita del film: l'autore della colonna sonora. E solo quando sentiremo risuonare le note della nuova (I've Had) The Time of My Life, potremo tornare a dire che nessuno può mettere Baby in un angolo. 



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L'outfit con camicia (very hot) di Emily Ratajkowski

Qui ben poco è lasciato all'immaginazione. Sappiamo bene che Emrata non ha remore nel mostrare il proprio corpo: molti conoscono ogni centimetri della sua pancia piatta messa in vista da micro top, mentre profondissime scollature mostrano le forme generose. 

Moda autunno inverno 2020: t-shirt e top a reteChristian Vierig

Questa volta, però, il look sexy è ottenuto indossando una camicia di jersey a fantasia: il modello ricorda quelle vintage anni 70, a eccezione del colletto che ha punte regolari. La fantasia si rifà ai wall dell'interior design dell'epoca, così come la cromia: marrone, arancione e panna si rincorrono in un pattern geometrico. 

outfit camicia Emily Ratajkowski look sexyJackson Lee / SplashNews.com

Salta all'occhio come Emily Ratajkowski ha indossato la camicia: l'outfit è giocato sulla sbottonatura che mostra seno, trattenuto in un bra di pizzo, e ombelico. Lo styling si completa con un paio di pantaloni larghi, un paio di sneakers e una borsa di nylon Prada. Il look è stato scelto semplicemente per portare fuori il suo cane Colombo, in Central Park…



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È tornato l'amore nella vita di Bradley Cooper? E, se sì, il suo nome è forse quello di Jennifer Garner? A suggerire la nascita di questa nuova coppia è il magazine TMZ che ha pubblicato una serie di scatti rubati sulla spiaggia di Malibu.

Nelle fotografie si vedono Bradley Cooper e Jennifer Garner condividere una giornata fatta di sorrisi e felicità in compagnia della piccola Lea De Seyne che l'attore ha avuto con la ex compagna Irina Shayk (da cui si è separato l'estate scorsa).

Jennifer Garner e Bradley CooperJennifer Garner e Bradley Cooper
Jennifer Garner e Bradley Cooper
Larry Busacca

E se Bradley, dall'addio a Irina è sempre rimasto single, ora anche Jennifer, che dopo il divorzio da Ben Affleck ha frequentato l'imprenditore John Miller per due anni, sta vivendo un momento di pausa dalle relazioni sentimentali. Certo, il pomeriggio insieme potrebbe essere stato semplicemente una belle rimpatriata tra amici, dato che Jen e Bradley si conoscono dai tempi in cui hanno diviso il set di Alias, oppure potrebbe essere qualcosa di più. In fondo, se son rose fioriranno. Anche sotto il sole di Malibu.  



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Avete voglia di ri-energizzare il vostro guardaroba con brand che condividono i vostri valori morali? Anche noi. Dalla nuova generazione di stiliste protagoniste della scena all’unirsi ai ranghi della rivoluzione sostenibile della moda resale; ci sono nuovi motivi di essere speranzosi e ottimisti rispetto a ciò a che indossiamo.

Ecco cinque modi per infondere speranza al vostro guardaroba quest’estate.

1. Porsi le domande giuste

Se c’è una lezione da accogliere dalla moda degli ultimi mesi è che le scelte che compiamo rispetto ai brand fanno la differenza. Quando si tratta di esercitare il proprio potere d’acquisto, porre le domande giuste conta, tanto quanto fare un po’ di ricerche. Il vostro brand preferito si fa promotore di una diversità autentica davanti e dietro l’obiettivo della macchina fotografica? Nel caso di una grande maison di moda, qual è l’etica dei grandi sostenitori finanziari che la appoggiano? E dove sono prodotti i capi e in quali condizioni di lavoro negli stabilimenti produttivi? Man mano che entriamo in una nuova era dove la trasparenza di label indipendenti come Dôen e Story mfg diventerà sempre più la norma, e l’economia globale incassa un duro colpo, a chi diamo i nostri soldi e la nostra lealtà morale ora andrà a definire il sistema moda di domani. Iniziate in piccolo: darsi anche un solo obiettivo fashion al mese può mettere in moto un cambiamento collettivo.

Il brand slow fashion Story mfg è stato fondato nel 2013 dai coniugi inglesi Saeed e Katy Al-RubeyiSTORY MFG FINALS 024.jpg
Il brand slow fashion Story mfg è stato fondato nel 2013 dai coniugi inglesi Saeed e Katy Al-Rubeyi
Courtesy of Story mfg2. L’indipendenza del resale

A proposito delle modalità di acquisto della Gen Z (e di come arrotonda con secondi lavori e attività extra), gli ultimi mesi si sono dimostrati essere un periodo di grandi cambiamenti. L’attuale boom del resale, che ha registrato un forte ingresso sul mercato di capi e accessori pre-loved, offre sia all’acquirente che al venditore un livello rivoluzionario di autonomia, che dimostra come l’imprenditorialità di questa nuova era possa fare da forza motrice per un movimento di moda sostenibile locale. Che sia questo il fatidico punto di svolta nel rapporto tra le culture giovanili e la moda fast fashion? Lo speriamo davvero.

Vogue Hope: 26 edizioni di Vogue insieme per la prima volta
Nei suoi 128 anni di storia Vogue riunisce per la prima volta tutte le 26 edizioni cartacee in segno di solidarietà attorno al tema della speranza. Mentre il mondo attraversa un cambiamento epocale, ecco com'è nato questo progetto pionieristico e cosa significa “Hope” per la global family di Vogue
3. Il designer e il suo percorso

Sia che si tratti del vincitore del premio LVMH, Peter Do che apporta le ultime cuciture alla collezione primavera estate 2021, di Kenneth Ize che documenta da vicino il potere dell’artigianato nigeriano o delle sperimentazioni col gesso e la creta di Maryam Nassir Zadeh, il 2020 ci ha offerto l’opportunità di prender parte ai procedimenti creativi della moda tenuti un tempo in gran segreto. Se vi siete mai chieste dove e come sono realizzati i vostri capi, attualmente le menti più brillanti del fashion vi invitano nei loro studi, ai fitting e presso gli atelier artigianali aggiungendo un tocco di gioia all’intero processo.

Courtesy of Peter Do4. Dal battage mediatico all’azione

Dalla direzione artistica della designer londinese Mowalola Ogunlesi per il progetto Yeezy Gap a brand DIY come Rua Carlota e Fancy Club con drop letteralmente da tener d’occhio o rischiate di perderveli, in fatto di nuove protagoniste femminili della moda c’è molto da celebrare. Che abbia inizio il regno della prossima generazione di talenti!

5. Relax

Il nostro ultimo consiglio (per il momento) in fatto di speranza ‘da indossare’ è di non limitarsi a raccogliere i frutti di un’azione ben fatta – sappiamo tutti che gli acquisti upcycle sono il vero must del guardaroba del 2020 - ma di prendere nota, e farsi contagiare, anche dal nuovo ritmo più rilassato della moda. Indipendentemente dal vostro genere o dallo status, i capi chiave del momento sono quelli che ci permettono di camminare o andare in bicicletta liberamente e di presentarsi per un incontro su Zoom senza problemi. Ora che la nostra attenzione si è spostata sui risvolti pratici del vestirsi per affrontare uno dei periodi più duri della storia recente, c’è stata una sorta di rivoluzione pacata nei nostri armadi, che stanno diventando più egualitari che mai. Shorts sportivi genderless, sneaker riciclabili e pantaloni cargo, provenienti direttamente dai primi anni del 2000 (eh, sì, ora tutte quelle tasche sono essenziali per portare sempre con sé il gel disinfettante per le mani), rappresentano l’uniforme della generazione che si è tirata su le maniche e ha perseverato quando sperare sembrava impossibile.



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"La doppia preferenza di genere danneggia il sesso femminile perché normalmente il maschio è maggiormente infedele del sesso femminile". Così il senatore leghista Roberto Calderoli ha spiegato la sua contrarietà alla doppia preferenza di genere nelle liste per le prossime elezioni regionali in Puglia. Un discorso surreale che oscilla tra misoginia e rispolvero del maschio alfa.Continua a leggere

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In estate capita di sentirsi più fiacchi e di avere qualche giramento di testa: è la pressione bassa. "L'ipotensione non è una patologia. Per combatterla bisogna stare attenti a non restare disidratati e fare una regolare attività fisica". Il cardiologo Giulio Stefanini spiega come evitare i cali di pressione in estate.Continua a leggere

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